La
villa Maraini da nord-est con la zona d'ingresso.
Il motivo della grotta subito dietro il portale d’accesso
è un bell’esempio di uno di questi capricci naturalistici
elaborati in un ambito urbano ristretto, che mirano
a suggerire al visitatore, almeno in termini visivi,
la grandiosa idea della villa. In questo senso questa
residenza risponde alla duplice matrice tipologica di
dimora urbana e di villa, modellata sugli esempi delle
«palaz-zine di città» francesi o tedesche dell’Ottocento.
Fotografia: Alessandro Vasari, 1908/1910, Album Maraini,
collezione privata, Lugano.